domenica 10 febbraio 2013

Cuoricini (bi)scotta(n)ti.

La maggior parte dei concetti che utilizzo,
la maggior parte degli strumenti mentali
pratici
elementari,
mi accorgo che...
servono a contenere.
Conteniamo tutto ciò che abbiamo 
cerchiamo sempre di contenerlo
arginiamo 
ci arginiamo.
Trascorre, scorre il tempo 
davvero?
Saranno mesi che evito di scrivere, evito di contenere stati d'animo, 
ricette d'animo
ingredienti dell'animo
 qui dentro.
Mesi?
Hai ragione Manu
"il tempo non esiste, serve a noi per capirci qualcosa".
E allora mi son servita di questi mesi per capirci qualcosa:
li ho lasciati scorrere bianchi su carta
silenziosi nell'aria.
Eppure ho parlato, ho vissuto, ho guardato le luci (trascorso Natale e le sue lucette)
ho scartato sorprese, scartato destini,
impacchettato ricordi,
fissato riflessi di occhi,
adorato profondamente idee,
chiuso duramente finestre da cui entrava solo gelido freddo,
aperto porticine da cui intravedevo fuochi bruciare,
annusato dolcezza stropicciata
annusato
speziati
nuovi
ingredienti
di
questo strano tempo che scorre 
invisibile
anche 
se
gli orologi sono fermi sui comò.

Biscottini ancora una volta! Nella fattispecie, cuoricini biscottati. La base è pasta frolla, la classica frolla.. ma con una variante! Io effettivamente con questa ricetta e queste quantità ho preparato una ventina di biscottini e una base per una crostata, ma la prossima volta saranno soli biscotti!



Ingredienti

Ingredienti per un numero variabile di biscotti e base per una crostata

300g di farina di riso ( ecco la variante!!!)

1 uovo intero (oppure due albumi solamente)

80g di zucchero semolato (tranquillamente di canna grezzo)

100g di burro 

mezza bustina di lievito per dolci

scorza grattugiata di un limone



Molto semplicemente disponete la farina a fontana, unite lievito e zucchero e scorza del limone. Unite il burro tagliato a cubettini, così risulta più facile anche lavorarlo, ed incorporatelo bene alla parte secca. Lavoratelo con mani sino a farlo scomparire. A questo punto si può anche unire o l'uovo intero o gli albumi. Si crea la solita palla la si avvolge con farina e pellicola.. sprigiona un profumo di limone da urlo! Prima di ogni utilizzo va messo in frigo, l'impasto per almeno mezz'ora. Poi è pronto per essere steso, disteso, infarinato, annusato, formettato e infornato per mezz'ora in forno statico a 180 gradi.



Perché a volte la follia è un promemoria, promemoria del nostro essere incontenibili incontentabili.