giovedì 16 maggio 2013

Convinzioni in progress..

Puoi averlo visto, intravisto, toccato
alla luce abbagliante 
di un flash 
di un lampo in piena notte
buia e cupa,
puoi averlo letto,
assistito come un'amica 
tante volte
sfogliato o trascritto
....
ma
tutto ciò non toglierà alla tua mente 
la capacità di essere convinta
e
di fare come se
tu fossi
quell'eccezione
alla regola
addirittura 
la vera regola.
E così ti ritrovi con l'alba negli occhi di notte,
e una carezza a cui stenti a credere sulla pelle
oppure
con una rotolo di pasta choux 
che per quanto è biscottato
pensi di aver fatto dei biscotti invece che un enorme tappeto di bignè.


Così qualche giorno fa preparo la pasta choux, quella che si adopera solitamente per preparare i bignè, e mi convinco drasticamente e irrimediabilmente che vanno usati solamente i tuorli delle quattro uova previste dalla ricetta.. premettendo che io non ho un buon rapporto con le uova, anzi diciamo che il nostro rapporto è stato interrotto da un po', ho dovuto preparare comunque questa ricetta alla maniera canonica.. ma l'impastoconvinto aveva una consistenza strana, diciamolo incredibilmente strana e modellabile, ma quando non si vuol vedere.. non si vede. E io non volevo vedere la mia assurda convinzione.



INGREDIENTI per un numero indefinito di bignè o un rotolo di pasta choux

4 UOVA INTERE  ( segnatevi bene questo post perché uova da me se ne vedono raramente)

150 g FARINA 00

100 g BURRO 

250 ml ACQUA

un pizzico di sale

un cucchiaio di zucchero


FARCIA 

1 kg di RICOTTA

una quantità di zucchero indefinita o piacevolmente definita (omaggio alla mia amica amante delle non-           dosi)

pezzettini di cioccolato


Ci vuole un po' di pazienza per preparare questo impasto ma poi è una soddisfazione alla fine vederlo trionfante uscire dal forno, morbido e delicato.
Bisogna far bollire in una pentola l'acqua, il burro a pezzettini e il pizzico di sale insieme, appena tutto il burro sarà sciolto e l'acqua inizierà a bollire buttare dentro la farina a pioggia e lo zucchero, mescolare con un cucchiaio di legno per bene, bisogna spegnere il fornello e continuare a cucchiaiare l'impasto che avrà la consistenza del pongo per intenderci, nel senso che sarà bel solidificato, è interessante lasciarlo raffreddare per qualche minuto e poi unire un uovo alla volta, intero e abbandonate le convinzioni in cucina, oppure non abbandonatele mai né in cucina né altrove, ma sorprendetevi dei risultati dopo, almeno la sorpresa accettatela, quindi dicevo un uovo alla volta da incorporare all'impasto, vedrete che via via questo assumerà sempre più la consistenza di una crema, appiccicosa ma cremosa, dopo versate l'impasto su una teglia foderata con carta a forno rettangolare, spalmatelo per bene su e infornate a 180 gradi statico per una ventina di minuti. Tenetelo d'occhio, chissà che non vi lasci senza parole anche mettendo le uova intere. Dopo la cottura, controllate che sia bene dorato e gonfiato in superficie, passatelo immediatamente su una canovaccio da cucina arrotolatelo con questo e liberatelo subito dopo, farcitelo con un mix di ricotta (ben scolata prima) zucchero e cioccolato. Arrotolatelo e tenetelo in frigo un paio d'ore prima di tagliarlo a fette, infine se vuole spolveratelo con zucchero a velo, ma senza, si sa, è più dolce.

N.B. questa ricetta prevede l'aggiunta del cucchiaio di zucchero perché destinata ad suo uso dolce ma se per caso voleste usare l'impasto per dei bignè salati, evitate lo zucchero iniziale e finale. 


Scrivo poco ma ..See you Soon - Coldplay




Nessun commento:

Posta un commento