Che poi una polpettina è tenera già nel nome.
Io ricordo le polpettine di carne di mia Nonna, e ricordo che lei le usava per condire la pasta a forno.
Quanta tenerezza c'è in un ricordo.
Qualunque cosa sia accaduto prima o dopo, se quella quella persona,
la persona del ricordo intendo,
è stata parte della nostra vita intensamente, non importa quanto,
ma se intensamente ci ha vissuto,
il suo ricordo ci verrà a stringere le spalle tutte le volte
con tenerezza.
Sarebbe bello poter provare lo stesso senso di attaccamento
anche quando i ricordi non sono ancora ricordi
e
per scorgerli dobbiamo voltarci indietro, solamente.
Ma nell'attesa che qualcosa ci scivoli dalle mani
diventiamo dei gran sentimentalisti.
Ingredienti
Ingredienti per un numero indefinito di polpettine (solito omaggio alla mia cara amica)
275g di ceci cotti
2 albumi d'uovo (uso solo l'albume perché privo di colesterolo)
pan grattato q. b.
sale
pepe
prezzemolo
8g di lievito per dolci
olio di semi di soia per friggere
Il procedimento è molto semplice ed immediato, dovete solo avere un accorgimento, ossia cucinare i ceci precedentemente, perché come sapete se li prendete secchi dovete tenerli una notte a bagno nell'acqua e poi cucinarli per un abbondante ora. Quindi potete usare ceci precedentemente cucinati o precotti in scatola. Passarli con il frullatore per bene, aggiungere del sale pepe a vostro gradimento, unire gli albumi, lievito, prezzemolo tritato e pan grattato quanto basta per ottenere un composto che sia maneggiabile con le mani.
Poi formate delle palline della grandezza di una noce e schiacciatele. Scaldate abbondante olio di semi in padella e iniziare a friggere queste adorabili polpettine.
Se vi aggrada ..servitele accompagnate da una salsa, senape o qualcosa di piccante.
Mangiatele calde, e cucinate insieme. Io ad esempio non riesco a cucinare e parlare contemporaneamente ma a volte non serve nemmeno parlare per stare insieme, bene.
Tenete stretto ciò che possedete e vi possiede, i ricordi e i sorrisi, gli abbracci e le lacrime. Anche solo attimi ma che vi riaffiorano mentre fate tutt'altro, mentre sfrecciate per le strade, mentre ascoltate una musica rara, mentre ......qualunque cosa voi facciate, tenete stretto ciò che è stato caro, perché sarà sempre nostro anche se i nostri sensi non vogliono ammetterlo.
Sigur ros - Hoppipolla
Sarebbe bello poter provare lo stesso senso di attaccamento
anche quando i ricordi non sono ancora ricordi
e
per scorgerli dobbiamo voltarci indietro, solamente.
Ma nell'attesa che qualcosa ci scivoli dalle mani
diventiamo dei gran sentimentalisti.
Polpettine, sì, fatele piccole, così ne mangerete tante ma sempre poche. E poi invitate qualcuno a cena perché magari a quel qualcuno farà piacere mangiare con voi; a me fa piacere cucinare con chi mi invita a cena o è mio ospite. Dovrei forse essere un po' più ospitale ma mi piace cucinare insieme. insieme cucinare.
Ingredienti
Ingredienti per un numero indefinito di polpettine (solito omaggio alla mia cara amica)
275g di ceci cotti
2 albumi d'uovo (uso solo l'albume perché privo di colesterolo)
pan grattato q. b.
sale
pepe
prezzemolo
8g di lievito per dolci
olio di semi di soia per friggere
Il procedimento è molto semplice ed immediato, dovete solo avere un accorgimento, ossia cucinare i ceci precedentemente, perché come sapete se li prendete secchi dovete tenerli una notte a bagno nell'acqua e poi cucinarli per un abbondante ora. Quindi potete usare ceci precedentemente cucinati o precotti in scatola. Passarli con il frullatore per bene, aggiungere del sale pepe a vostro gradimento, unire gli albumi, lievito, prezzemolo tritato e pan grattato quanto basta per ottenere un composto che sia maneggiabile con le mani.
Poi formate delle palline della grandezza di una noce e schiacciatele. Scaldate abbondante olio di semi in padella e iniziare a friggere queste adorabili polpettine.
Se vi aggrada ..servitele accompagnate da una salsa, senape o qualcosa di piccante.
Mangiatele calde, e cucinate insieme. Io ad esempio non riesco a cucinare e parlare contemporaneamente ma a volte non serve nemmeno parlare per stare insieme, bene.
Tenete stretto ciò che possedete e vi possiede, i ricordi e i sorrisi, gli abbracci e le lacrime. Anche solo attimi ma che vi riaffiorano mentre fate tutt'altro, mentre sfrecciate per le strade, mentre ascoltate una musica rara, mentre ......qualunque cosa voi facciate, tenete stretto ciò che è stato caro, perché sarà sempre nostro anche se i nostri sensi non vogliono ammetterlo.
Sigur ros - Hoppipolla

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