Sinceramente.
Se mi interrogo sulla sincerità dei miei gesti, probabilmente tantissimi sono frutto di controllo
sono poco genuini
la maggior parte.
I più sinceri, ora che ci penso, sono quelli solitari, quelli che non hai bisogno di mostrare
o
dimostrare.
Eppure paradossalmente è agli altri che il più delle volte rivolgiamo o meno la nostra sincerità.
Sarebbe bello poter contare su un po' più di incoscienza e spontaneità.
Sarebbe appagante ottenere il proprio posto tra le cose.
Sarebbe bello che tra le persone ci fosse la stessa chimica e la stessa riuscita che tra zucchero, latte e farina.
Legami tra elementi diversi.
Legami indissolubili ma non vincolanti.
Non c'è nulla di più sincero che un biscottino, e se è fatto con la farina di riso ... va anche meglio!
E' un momento di quiete rubato a tutto il resto del caos. Un biscotto, sceglietene voi la forma. E poi assaggiatelo, sarò davvero un dolce momento di quiete. Solo vostro.
Ingredienti
Ingredienti per circa 300 g di biscotti
125g farina 00
125g farina di riso
50g zucchero di canna (ne metterei anche 30g)
1 cucchiaino di miele
50 ml olio di semi di soia
80 ml circa di latte di soia
6g di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
Unite le farine, lievito, vanillina, pizzico di sale e zucchero in una ciotola dai bordi alti e creata al centro una fontana in cui iniziare a incorporare il miele e l'olio. Cercate in ogni modo di maneggiare questo primo composto grumoso e aggiungere il latte sino a quando non avrete ottenuto un panetto consistente ed elastico. Stendete la pasta con un mattarello e date ai vostri biscotti le forme che desiderate.
Infine in teglia con carta da forno 180° per 8 minuti circa. Forno statico!
Vi accompagno con il primo movimento del concerto per violino composto da Philip Glass perchè ieri sera mia nipote contro ogni aspettativa voleva ballarlo con me ed era così divertita!! Quella sincerità raramente l'ho vista prima.
Concerto per violino e orchestra Philip Glass - 1 movimento
Unite le farine, lievito, vanillina, pizzico di sale e zucchero in una ciotola dai bordi alti e creata al centro una fontana in cui iniziare a incorporare il miele e l'olio. Cercate in ogni modo di maneggiare questo primo composto grumoso e aggiungere il latte sino a quando non avrete ottenuto un panetto consistente ed elastico. Stendete la pasta con un mattarello e date ai vostri biscotti le forme che desiderate.
Infine in teglia con carta da forno 180° per 8 minuti circa. Forno statico!
Vi accompagno con il primo movimento del concerto per violino composto da Philip Glass perchè ieri sera mia nipote contro ogni aspettativa voleva ballarlo con me ed era così divertita!! Quella sincerità raramente l'ho vista prima.
Concerto per violino e orchestra Philip Glass - 1 movimento

quando ci si lega indissolubilmente come gli ingredienti di un biscotto...quando dio sotto forma di frusta elettrica ti sbatte di qua e di là ti sminuzza ti rigira ti scompone ti amalgama ti sfracella ....quando bruci all'inferno di un forno per poterti incollare perfettamente all'altro...ecco a quel punto...che senso ha sapere quanto di me e quanto di te...c'è...
RispondiEliminasuppliremo l'un l'altro alle mancanze reciproche...ci aggiungeremo e sottrarremo nel modo che noi riteniamo giusto per noi...non lasceramo che nessuno decida quanto morbidi duri fragranti o secchi seremo...saremo quel che saremo...bruciacchiati...gonfi ai lati...smemorati...salvati appena in tempo...perduti per sempre...sbagliati
quando ci si lega indissolubilmente, quando succede, manu, hai ragione tu..nulla importa! nel completarsi, nel compensare quel grammo in meno di dolcezza ecco che soccorre quel po' di morbidezza.. le proporzioni servono solo su quel banchetto iniziale..in cui mostriamo tutti i nostri ingredienti migliori, biologici.. ma poi appena ci fondiamo ..chi si ricorda più in quali dosi? sì, manu.. son d'accordo con te. indissolubilmente d'accordo con te.
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