Tradizionalmente..
dietro alle tradizioni ci sono dei nomi, dei momenti, dei passaggi ben definiti
e
finiti.
Le tradizioni sono qualcosa
che ci coccola e ci protegge da ondate nuove,
sono dei punti fermi
e cosa esiste di più rassicurante di un punto fermo?
Appena notiamo un tentennamento
o
un'oscillazione della barca
ecco che ci destabilizziamo e l'incertezza ci assorbe e ci detiene.
Dubbiosi iniziamo a stringerci sempre più tra le cose cose che conosciamo meglio
e ci lasciamo dare delle conferme già note.
Le tradizioni irradiano calore e sicurezza,
non nego ciò e non pretendo di farlo ma...
la nouvelle vague
cosa irradia??
Semplicemente
novità
diversità
alterità.
Io non voglio lasciarmi impaurire dal nuovo, anzi voglio quelle tradizioni sempre a portata di mano
ma voglio anche l'ondata nuova
e voglio avere la curiosità di apprezzare e criticare.
Quindi se vi sottopongono una maionese senza uova, non sbarrate gli occhi,
assaggiatela
gustatela:
è
solamente
diversa.
E così vi propongo una maionese senza uova e addirittura con latte di soia!! Ahi ahi ahi, lo sento già da qui, ma assaggiate, se ne avete voglia, preparate qualcosa di diverso e lasciatevi cambiare dalle vostre stesse mani.
Ingredienti
Ingredienti per circa una scodella di maionese ( scodella non è un'unità di misura ma il vago piace ad una mia cara amica)
100ml latte di soia (senza aggiunta di zucchero)
200ml circa di olio di semi di soia
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di aceto di mele (che sia davvero aceto di mele, compratelo per una volta!!!)
1 cucchiaio di senape (se vi piace)
Usate un recipiente alto e stretto, quello in dotazione per il minipimer è l'ideale, mettete tutti gli ingredienti dentro eccetto l'olio! Minipimer per un minuto, massima velocità. Poi iniziate ad aggiungere l'olio a filo e continuate a minipimare per un tempo variabile: decide il composto. Non preoccupatevi se si ostina a rimanere liquido, vedrete che aggiungendo olio A FILO e non smettendo mai di frullare andrà tutto liscio (come l'olio)!
Appena raggiunge la giusta densità e cremosità (anche prima di terminare i 200ml di olio, perché state tranquilli che potete controllare la densità tutte le volte che volete, nel senso potete frullare anche ad intervalli), la salsa si presenterà calda per via del calore del frullatore. Mettetela in frigo in un contenitore chiuso per almeno tre ore.
Buona nuova!
Ho citato la nouvelle vague riferendomi ovviamente al movimento cinematografico nonché al film di uno dei suoi massimi esponenti .. e vi lascio con un brano di una formazione musicale che ha appunto questo nome..

vivere è superare se stessi diceva antonin artaud…allora bene facciamolo…superiamoci! Da dove cominciamo? Da noi stessi. E cosa siamo noi? un insieme di complicatissime rezioni chimiche tra carbonio e amore. E che cos’è l’amore? Il cibo che ci nutre e che ci affama, che ci avvelena e che ci cresce.
RispondiEliminaSuperiamo noi stessi…e i porti che crediamo sicuri nella tempesta…il rischio non è poi così spaventoso : impazzire come una maionese senza uova.
si può tentare di superare anche la fame, amando l'assenza. ma ci si ritrova nuovamente con un desiderio di affondare i denti in quell'amoroso cibo che come dici tu ci avvelena e ci restituisce la vita.
RispondiEliminapossiamo credere o non credere all'amore, ma ne vivremo sempre. anche semplicemente scrivendone
Se non mi impazzisce come fa sempre quella classica potresti avermi risolto un grande problema...! :-)
RispondiEliminaQuesta versione non è soggetta a pazzia! Provala e fammi sapere :)
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